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GENNAIO 2016: DATI METEOROLOGICI

Il Dipartimento Ricerca del CLI.M.A.R. ha pubblicato i dati sulle precipitazioni, le temperature, la pressione atmosferica, l'umidità relativa ed il vento registrati nel mese di gennaio 2016 nella stazione meteorologica della rete CLI.M.A.R. ubicata a Ceprano. Questi in sintesi i dati:

- temperatura minima media pari a +3,0°C e decisamente superiore alle medie del periodo di riferimento (+1,9°C). Il mese di gennaio 2016 è il 5° più caldo (su 19) dell'intero periodo monitorato

- temperatura massima media pari a +12,7°C e superiore alla media del periodo di riferimento (+1,1°C). Il mese di gennaio 2016 è il 7° più caldo (su 19) dell'intero periodo monitorato

- temperatura media pari a +7,8°C e decisamente superiore alle medie del periodo di riferimento (+1,6°C). Il mese di gennaio 2016 è il 5° più caldo (su 19) dell'intero periodo monitorato

- precipitazioni totali pari a 75,4 mm e decisamente inferiori alla media del periodo di riferimento (-29,5 mm). Il mese di gennaio 2016 è risultato il 31° più siccitoso (su 88) dell'intero periodo monitorato

- intensità delle precipitazioni pari a 6,3 mm giorno e inferiori alla media del periodo di riferimento (-4,0 mm). Il mese di gennaio 2016 è risultato il 19° con precipitazioni meno intense su 81

- numero di giorni piovosi pari a 12 e superiori alla media del periodo di riferimento (+2 giorni)

- precipitazioni nevose nulle ed inferiori alle medie del periodo di riferimento (-3,1 cm)

consulta i dati ed i grafici

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CALCOLO PROBABILITA' ONDATE DI GELO MARZO 2016 - emissione definitiva

L'indice sperimentale CLIMAR per la previsione di NEVE in pianura con GELO eccezionale nel mese di MARZO 2016 sui versanti tirrenici centrali italiani fa ritenere poco probabile un'ondata di gelo eccezionale con neve in pianura nelle pianure della bassa Toscana, del Lazio e dell'alta Campania nel mese di febbraio 2016

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CALCOLO PROBABILITA' ONDATE DI GELO FEBBRAIO 2016 - emissione definitiva

L'indice sperimentale CLIMAR per la previsione di NEVE in pianura con GELO eccezionale nel mese di FEBBRAIO 2016 sui versanti tirrenici centrali italiani fa ritenere poco probabile un'ondata di gelo eccezionale con neve in pianura nelle pianure della bassa Toscana, del Lazio e dell'alta Campania nel mese di febbraio 2016

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INDICI TELECONNETTIVI GENNAIO 2016

Aggiornati al mese di gennaio i grafici relativi agli indicatori monitorati dal CLIMAR ai fini della sperimentazione circa il valore previsionale di eventi estremi. Questi i dati per il mese di gennaio 2016:

AO negativo = -1,449

NAO positivo = +0,120 (5° gennaio consecutivo)

SCAND negativo = -0,680 (2° gennaio consecutivo)

PNA positivo = +2,220 (8° gennaio consecutivo)

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ANNO 2015: DATI METEOROLOGICI

Il Dipartimento Ricerca del CLI.M.A.R. ha pubblicato i dati sulle precipitazioni, le temperature, la pressione atmosferica, l'umidità relativa ed il vento registrati nell'ANNO 2015 nella stazione meteorologica della rete CLI.M.A.R. ubicata a Ceprano. Questi in sintesi i dati:

- temperatura minima media pari a +9,4°C e superiore alle medie del periodo di riferimento (+1,2°C). Il 2015 è il 4° più caldo (su 10) dell'intero periodo monitorato

- temperatura massima media pari a +22,2°C e superiore alle medie del periodo di riferimento (+1,4°C). Il 2015 è il 2° più caldo (su 10) dell'intero periodo monitorato

- temperatura media pari a +15,8°C e superiore alle medie del periodo di riferimento (+1,3°C). Il 2015 è il 3° più caldo (su 10) dell'intero periodo monitorato

- precipitazioni totali pari a 745,4 mm e decisamente inferiori alle medie del periodo di riferimento (-334,9 mm). Il 2015 è risultato il 7° più siccitoso (su 79) dellintero periodo monitorato

- numero di giorni piovosi pari a 97 ed inferiori alla media del periodo di riferimento (-13 giorni)

- precipitazioni con intensità pari a 7,7 mm/giorno ed inferiori alla norma (-2,7 mm/giorno). Il 2015 è risultato il 4° con precipitazioni meno intense (su 67) dell'intero periodo monitorato

- precipitazioni nevose pari a 0,0 cm e decisamente inferiori alla media del periodo di riferimento (-8,0 cm)

consulta i dati ed i grafici

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AUTUNNO 2015: DATI METEOROLOGICI

Il Dipartimento Ricerca del CLI.M.A.R. ha pubblicato i dati sulle precipitazioni, le temperature, la pressione atmosferica, l'umidità relativa ed il vento registrati nell'autunno 2015 nella stazione meteorologica della rete CLI.M.A.R. ubicata a Ceprano. Questi in sintesi i dati:

- temperatura minima media pari a +5,2°C e leggermente inferiore alle medie del periodo di riferimento (-0,4°C). L'autunno 2015 è il 10° più caldo (su 22) dell'intero periodo monitorato

- temperatura massima media pari a +17,6°C e leggermente superiore alle medie del periodo di riferimento (+0,6°C). L'autunno 2015 è il 9° più caldo (su 22) dell'intero periodo monitorato

- temperatura media pari a +11,4°C e leggermente superiore alle medie del periodo di riferimento (+0,4°C). L'autunno 2015 è il 9° più caldo (su 20) dell'intero periodo monitorato

- precipitazioni totali pari a 176,9 mm e decisamente inferiori alle medie del periodo di riferimento (-262,4 mm). L'autunno 2015 è risultato quindi il 4° più siccitoso (su 82) dellintero periodo monitorato

- numero di giorni piovosi pari a 23 e decisamente inferiori alla media del periodo di riferimento (-11,4 giorni)

- precipitazioni con intensità pari a 7,7 mm/giorno e decisamente inferiore alla norma (-5,7 mm/giorno). L'autunno 2015 è risultato il 7° con precipitazioni meno intense (su 73) dell'intero periodo monitorato

consulta i dati ed i grafici

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CALCOLO PROBABILITA' ONDATE DI GELO GENNAIO 2016 - emissione definitiva

L'indice sperimentale CLIMAR per la previsione di NEVE in pianura con GELO eccezionale nel mese di GENNAIO 2016 sui versanti tirrenici centrali italiani fa ritenere poco probabile un'ondata di gelo eccezionale con neve in pianura nelle pianure della bassa Toscana, del Lazio e dell'alta Campania nel mese di gennaio 2016

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INDICI TELECONNETTIVI ANNO 2015

Aggiornati al 2015 i grafici relativi agli indici monitorati dal CLIMAR ai fini della sperimentazione di eventi estremi. Questi i dati:

AO positivo = +0,630 (3° valore di sempre dopo il 1990 ed il 1989)

NAO positivo = +0,433

SCAND negativo = -0,348 (4° valore più basso dopo il 1998, il 1983 e il 1962)

PNA positivo = +0,232

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INDICI TELECONNETTIVI AUTUNNO 2015

Aggiornati alla stagione autunnale 2015 i grafici relativi agli indici monitorati dal CLIMAR ai fini della sperimentazione di eventi estremi. Questi i dati per l'autunno 2015:

AO positivo = +1,046 (dopo estate negativo)

NAO positivo = +1,473 (dopo estate negativo)

SCAND positivo = +0,100 (seconda stagione consecutiva)

PNA positivo = +0,790

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MONDO: ANDAMENTO TEMPERATURE 1880-2014

Il 2014 è stato caldissimo, soprattutto in Europa: nel 50% delle stazioni si piazza al di sotto del 5° percentile, fa registrare un nuovo netto aumento rispetto al 2013. Rispetto alle medie dell'intero periodo di misurazione, il 2014 è mostra temperature nettamente superiori (+1,01°C), mentre la variazione è quasi nulla rispetto alla media degli utlimi 30 anni (+0,37°C) ad ulteriore testimonianza che l'attuale periodo è il più caldo degli ultimi 150 anni. Complessivamente, nel periodo 1880 - 2014 le temperature sono aumentate di un valore compreso tra 1,06°C e 1,26°C a seconda del metodo utilizzato per il calcolo della variazione. Negli ultimi 15 anni la tendenza al forte riscaldamento non sembra mostrare segnali di rallentamento: la variazione della retta di interpolazione lineare è infatti pari a + 0,07°C e della media mobile quinquennale pari a +0,03°C

In sintesi:

- 2014 mediamente nella parte alta della classifica termometrica

- 2014 molto più caldo del 2013

- 2014 quasi in linea con la media degli ultimi 30 anni

- 2014 nettamente più caldo rispetto alla media di tutti gli anni

- dal 1880 l'aumento è superiore a 1,00°C

- la maggior parte dei record massimi sono stati registrati nel 2014

- la maggior parte dei record minimi sono stati registrati nel 1885 e nel 1888

- negli ultimi 15 anni la tendenza al forte riscaldamento non sembra in rallentamento

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EUROPA: ANDAMENTO TEMPERATURE 1880-2014

Sono stati aggiornati al 2014 i dati per le stazioni europee monitate dal CLIMAR. Nell'intero periodo 1880-2014 si registra una chiara tendenza al riscaldamento con valori inequivocabili e superiori ad 1 °C. Nella totalità delle stazioni è stata registrata una temperatura in aumento e tale tendenza appare confermata anche nell'analisi degli ultimi 15 anni.

In sintesi:

- 2014 anno più caldo di sempre nel 48% delle stazioni e mai posizionato al di sotto del 15° percentile

- 2014 nettamente più caldo del 2013

- 2014 decisamente superiore alla media degli ultimi 30 anni (+1,10°C)

- 2014 decisamente più caldo rispetto alla media di tutti gli anni (+1,79°C)

- dal 1880 l'aumento è compreso tra + 1,15°C e + 1,33°C a seconda del metodo utilizzato per il calcolo

- la maggior parte dei record massimi sono stati registrati nel 2014

- la maggior parte dei record minimi sono stati registrati nel 1888 e nel 1891

- negli ultimi 15 anni la tendenza sembra confermata

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ASIA: ANDAMENTO TEMPERATURE 1880-2014

Rispetto al 2013, il 2014, che non si posiziona mai al di sotto del 50° percentile, fa registrare una sostanziale stabilità. Rispetto alle medie dell'intero periodo di misurazione, la differenza è invece risultata marcata (+0,68°C), mentre la variazione è praticamente nulla rispetto alla media degli utlimi 30 anni (+0,01°C). Complessivamente, nel periodo 1880 - 2014 le temperature sono aumentate di un valore compreso tra 1,11°C e 1,36°C a seconda del metodo utilizzato per il calcolo della variazione. Negli ultimi 15 anni la tendenza al forte riscaldamento sembra mostrare segnali di rallentamento e addirittura di inversione: la variazione della retta di interpolazione lineare è infatti pari a -0,01°C e della media mobile quinquennale pari a +0,09°C

In sintesi:

- 2014 ancora nella parte alta della classifica termometrica

- 2014 con temperature confrontabili con quelle del 2013

- 2014 confrontabile con la media degli ultimi 30 anni

- 2014 più caldo della media di tutti gli anni

- dal 1880 l'aumento supera il grado centigrado

- negli ultimi 15 anni la tendenza al forte riscaldamento sembra in rallentamento

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AFRICA: ANDAMENTO TEMPERATURE 1880-2014

Rispetto al 2013, il 2014 fa registrare importanti aumenti delle temperature. Anche rispetto alle medie dell'intero periodo di misurazione, la differenza è risultata marcata (+1,48°C), mentre la variazione è più contenuta rispetto alla media degli ultimi 30 anni (+0,71°C). Complessivamente, nel periodo 1881 - 2014 le temperature sono aumentate di un valore compreso tra 1,18°C e 1,50°C a seconda del metodo utilizzato per il calcolo della variazione. Negli ultimi 15 anni la tendenza al forte riscaldamento sembra mostrare segnali di rallentamento: la variazione della retta di interpolazione lineare è infatti pari a + 0,31°C e della media mobile quinquennale pari a +0,17 °C

In sintesi:

- 2014 ancora nella parte alta della classifica termometrica, con record di caldo in una stazione

- 2014 sensibilmente più caldo del 2013

- 2014 più caldo della media degli ultimi 30 anni

- 2014 sensibilmente più caldo della media di tutti gli anni

- dal 1881 l'aumento supera il grado centigrado

- negli ultimi 15 anni la tendenza al forte riscaldamento sembra in rallentamento

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GENNAIO: MEDIE CLIMATICHE 1920-2016

Il Dipartimento Ricerca del CLI.M.A.R. ha aggiornato i dati sulle precipitazioni e le temperature rilevate nel mese di gennaio a Ceprano dal 1920 al 2016. Questi in sintesi i dati:

- temperatura minima media mensile = +1,1°C (situazione attuale: periodo freddo, media aumentata di 0,1°C rispetto precedente analisi))

- temperatura massima media mensile = +11,6°C (situazione attuale: periodo caldo, media invariata rispetto precedente analisi)

- temperatura media mensile = +6,2°C (situazione attuale: periodo caldo, media invariata rispetto precedente analisi)

- precipitazione totale media mensile = 104,9 mm (situazione attuale: inizio nuovo periodo piovoso, media diminuita di 0,3 mm rispetto precedente analisi)

- intensità precipitazioni media = 10,3 mm/giorno piovoso (situazione attuale: fine periodo con precipitazioni intense, media invariata rispetto precedente analisi)

- precipitazione nevosa media = 3,1 cm (situazione attuale: periodo non nevoso, media invariata rispetto precedente analisi)

consulta i dati ed i grafici

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CALCOLO PROBABILITA' NEVE IN PIANURA MARZO 2016 - emissione provvisoria

Un indicatore non è ancora stato emesso e potrebbe risultare fondamentale per la modifica della prognosi. Al momento si esclude la possibilità di NEVE in pianura anche con carattere di NON ECCEZIONALITA' nel mese di MARZO 2016 sui versanti tirrenici centrali italiani fa ritenere improbabile neve in pianura nelle pianure della bassa Toscana, del Lazio e dell'alta Campania nel mese di febbraio 2016

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CALCOLO PROBABILITA' NEVE IN PIANURA FEBBRAIO 2016 - emissione definitiva

Tutti gli indicatori sono stati emessi. Si conferma la prognosi precedente e si esclude la possibilità di NEVE in pianura anche con carattere di NON ECCEZIONALITA' nel mese di FEBBRAIO 2016 sui versanti tirrenici centrali italiani fa ritenere improbabile neve in pianura nelle pianure della bassa Toscana, del Lazio e dell'alta Campania nel mese di febbraio 2016

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ANNI 2014/2015: CONFRONTO DATI METEOROLOGICI

Il Dipartimento Ricerca del CLI.M.A.R. ha pubblicato le analisi di confronto dei dati relativi a precipitazioni, temperature, pressione atmosferica, umidità relativa e vento registrati negli anni 2014/2015 nella stazione meteorologica della rete CLI.M.A.R. ubicata a Ceprano. Questi in sintesi i dati:

- temperature medie confrontabili, ma maggiore presenza di estremi sia massimi che minimi nel 2015

- umidità relativa media più bassa nel 2015

- precipitazioni decisamente maggiori e più intense nel 2014

- velocità massima vento confrontabile, ma giorni ventosi decisamente più numerosi nel 2014

- pressione maggiore nel 2015

- copertura media confrontabile

- numero di giorni sereni e coperti superiori nel 2014

consulta i dati ed i grafici

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ANNO: MEDIE CLIMATICHE 1920-2015

Il Dipartimento Ricerca del CLI.M.A.R. ha pubblicato i dati sulle precipitazioni e le temperature rilevate negli anni a CEPRANO dal 1920 al 2015. Questi in sintesi i dati:

- temperatura minima media annuale = +8,2°C (situazione attuale: periodo caldo e valore aumentato di 0,1 °C rispetto precedente analisi)

- temperatura massima media annuale = +20,8°C (situazione attuale: periodo caldo e valore aumentato di 0,1 °C rispetto precedente analisi)

- temperatura media annuale = +14,5°C (situazione attuale: periodo caldo e valore aumentato di 0,1 °C rispetto precedente analisi)

- precipitazione totale media annuale = 1.080,3 mm (situazione attuale: periodo siccitoso e valore diminuito di 4,3 mm rispetto precedente analisi)

- intensità precipitazioni media = 10,4 mm/giorno piovoso (situazione attuale: periodo con precipitazioni poco intense)

- precipitazioni nevose media annuale = 8,0 cm (situazione attuale: inizio nuovo periodo nevoso e valore diminuito di 0,1 cm rispetto precedente analisi)

consulta i dati ed i grafici

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AUTUNNO: MEDIE CLIMATICHE 1920-2015

Il Dipartimento Ricerca del CLI.M.A.R. ha pubblicato i dati sulle precipitazioni e le temperature rilevate in AUTUNNO a CEPRANO dal 1920 al 2015. Questi in sintesi i dati:

- temperatura minima media stagionale = +5,6°C (situazione attuale: periodo freddo, media diminuita di 0,1°C rispetto precedente analisi)

- temperatura massima media stagionale = +17,0°C (situazione attuale: periodo caldo)

- temperatura media stagionale = +11,0°C (situazione attuale: periodo caldo)

- precipitazione totale media stagionale = 439,3 mm (situazione attuale: periodo siccitoso)

- intensità precipitazioni media = 13,4 mm/giorno piovoso (situazione attuale: inizio periodo con precipitazioni poco intense)

- precipitazione nevosa media stagionale = 0,5 cm (situazione attuale: inizio periodo nevoso)

consulta i dati ed i grafici

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AUTUNNO 2014/2015: CONFRONTO DATI METEOROLOGICI

Il Dipartimento Ricerca del CLI.M.A.R. ha pubblicato le analisi di confronto dei dati relativi a precipitazioni, temperature, pressione atmosferica, umidità relativa e vento registrati negli autunni 2014/2015 nella stazione meteorologica della rete CLI.M.A.R. ubicata a Ceprano. Questi in sintesi i dati:

- temperature decisamente più basse nel 2015

- umidità relativa media leggermente più alta nel 2015

- precipitazioni decisamente maggiori e più intense nel 2014

- velocità massima vento confrontabile, ma giorni ventosi decisamente più numerosi nel 2014

- pressione maggiore nel 2015

- copertura media confrontabile

- numero di giorni sereni e coperti superiori nel 2015

consulta i dati ed i grafici

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DICEMBRE 2014/2015: CONFRONTO DATI METEOROLOGICI

Il Dipartimento Ricerca del CLI.M.A.R. ha pubblicato le analisi di confronto dei dati relativi a precipitazioni, temperature, pressione atmosferica, umidità relativa e vento registrati nei mesi di dicembre 2014/2015 nella stazione meteorologica della rete CLI.M.A.R. ubicata a Ceprano. Questi in sintesi i dati:

- temperature decisamente più basse nel 2015 tranne che per le massime

- umidità relativa più bassa nel 2015

- precipitazioni decisamente più alte nel 2014 (nulle nel 2015 per la prima volta dal 1920)

- velocità massima vento decisamente superiore nel 2015, venti quasi assenti nel 2015

- pressione decisamente maggiore nel 2015

- copertura media maggiore nel 2014

- numero di giorni coperti più numerosi nel 2014, quasi nulli nel 2015

consulta i dati ed i grafici

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CALCOLO PROBABILITA' NEVE IN PIANURA GENNAIO 2016 - emissione definitiva

A differenza della precedente emissione parziale, l'indice sperimentale CLIMAR per la previsione di NEVE in pianura con carattere di NON ECCEZIONALITA' nel mese di GENNAIO 2016 sui versanti tirrenici centrali italiani permette di esprimere una valutazione definitiva: si ritiene improbabile neve in pianura nelle pianure della bassa Toscana, del Lazio e dell'alta Campania nel mese di gennaio 2016

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OCEANIA: ANDAMENTO TEMPERATURE 1880-2014

Sono stati aggiornati al 2014 i dati per le stazioni oceaniche monitate dal CLIMAR. Nell'intero periodo 1880-2014 si registra una chiara tendenza al riscaldamento con valori inequivocabili e superiori ad 1 °C. La tendenza al riscaldamento negli ultimi 15 anni non mostra rallentamenti.

In sintesi:

- 2014 mediamente nella parte alta della classifica termometrica

- 2014 leggermente più caldo della media degli ultimi 30 anni (+ 0,43°C)

- 2014 decisamente più caldo rispetto alla media di tutti gli anni (+1,15°C)

- dal 1880 l'aumento è compreso tra + 1,19°C e + 1,43°C a seconda del metodo utilizzato per il calcolo

- i record massimi sono stati registrati negli ultimi 15 anni

- i record minimo sono stati registrati all'inizio del periodo di misurazione

- negli ultimi 15 anni la tendenza al riscaldamento è confermata

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AMERICA SETTENTRIONALE: ANDAMENTO TEMPERATURE 1880-2014

Rispetto al 2013, il 2014, che si piazza maggiormente tra il 51° e l'80° percentile, fa registrare una netta diminuzione delle temperature. Rispetto alle medie dell'intero periodo di misurazione, il 2014 è risultato confrontabile (-0,20°C), mentre la variazione è decisamente negativa rispetto alla media degli utlimi 30 anni (-0,69°C). Complessivamente, nel periodo 1880 - 2014 le temperature sono aumentate di un valore compreso tra 0,87°C e 0,99°C a seconda del metodo utilizzato per il calcolo della variazione. Negli ultimi 15 anni la tendenza sembra invertirsi: la variazione della retta di interpolazione lineare è infatti pari a -0,18°C e della media mobile quinquennale pari a -0,17°C

In sintesi:

- 2014 mediamente nella parte bassa della classifica termometrica

- 2014 più freddo del 2013

- 2014 più freddo della media degli ultimi 30 anni

- 2014 in linea con la media di tutti gli anni

- dal 1880 l'aumento è di circa 0,95°C

- la maggior parte dei record massimi sono stati registrati nel 2012

- la maggior parte dei record minimi sono stati registrati nel 1885

- negli ultimi 15 anni la tendenza sembra invertirsi

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TOSCANA-VENETO: AGGIORNATI DATI TEMPERATURE AL 2014

In Toscana il CLIMAR ha in monitoraggio le stazioni di Firenze, Pisa e Grosseto. La variazione della temperatura è compresa tra 0,45 e 1,65°C a seconda del metodo utilizzato per i calcoli. A Firenze e Pisa, negli ultimi 2 anni, è stata riscontrata una tendenza alla diminuzione delle temperature medie annuali

In Veneto vengono monitorate le stazioni di Venezia e Verona: anche in questa regione le variazioni sono positive e comprese tra 0,73 e 2,37°C e nella sola stazione di Verona è stata registrata una tendenza alla diminuzione negli ultimi 2 anni

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RUSSIA-SIBERIA: ANDAMENTO TEMPERATURE 1880-2013

Il Dipartimento Analisi del CLIMAR ha aggiornato lo studio delle variazione termometriche registrate nelle stazioni ubicate in territorio russo - siberiano. Gli incrementi termometrici sono notevoli. Lo stato di salute climatica del territorio russo - siberiano non è buono

Questi in sintesi i dati:

- 2013 +1,24°C rispetto alla media 1880-2013

- 2013 +0,40°C rispetto alla media trentennale 1984-2013

- variazione media retta interpolazione = +1,64°C

- variazione media della media mobile trentennale = +1,43°C

- variazioni temperature della stazione unica virtuale = tra +1,39°C e +1,57°C

vai ai dati di dettaglio

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DIDATTICA: LEGGERE LE CARTE A 850 hPA

Vuoi imparare a prevedere il tempo utilizzando le risorse disponibili in internet? Segui allora le lezioni del CRC - Climar che pubblica le dispense della terza lezione sulle carte del campo barico al suolo. In questa lezione troverai:

- INFORMAZIONI GENERALI SULLE CARTE A 850 hPa

- ECMWF

- BOLAM

- NOGAPS

- ENSEMBLE

- GME

- GEM

- GMA

- GFS

- FARA' CALDO O FREDDO?

- DOVE NEVICHERA'?

- ARRIVA UNA PERTURBAZIONE?

scarica la lezione 4 - parte 1

scarica la lezione 4 - parte 2

scarica la lezione 4 - parte 3

scarica le altre lezioni

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LA TEMPERATURA DELLA TERRA STA CAMBIANDO?

Negli ultimi anni il dibattito sul clima e sull'innalzamento della temperatura terrestre ha una posizione di primo piano, ma la rilevanza e la portata del fenomeno non escludono la confusione sulla materia. Lo scopo del volume è proprio quello di far chiarezza sull'argomento: in questo trattato divulgativo, edito da Libreria Universitaria vengono riportati i primi risultati di uno studio che il Climate Research Center sta conducendo da tempo

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